La peggior parzialità è il non pronunciarsi.
La maggior ignoranza è il non fare.
La maggior menzogna è il non esporsi.
Charles pèguy
Il Comitato ARCI Bassa Val di Cecina è una realtà dinamica politicamente attiva nella vita delle due province che costituiscono la Bassa Val di Cecina. Il comitato nasce nella nostra zona nel 1981 e quest'anno cade il trentennale. ABBIAMO TRENT'ANNI e li dimostriamo tutti! Con il primo Congresso territoriale del 1981 vengono assegnate anche le competenze territoriali che comprendono i 10 comuni della Bassa Val di Cecina e precisamente: Rosignano, Cecina, Castagneto, Bibbona, Casale, Guardistallo, Montescudaio, Riparbella, S. Luce.
Al momento della sua costituzione il Comitato era composto da 17 circoli e 3.500 soci circa; oggi i circoli, anche con specificità particolari, sono 41, e 6.500 i soci, in una popolazione di competenza di circa 70.000 abitanti, quindi con una percentuale sulla popolazione attorno al 10%. Mica pizza e fichi!
Con la costituzione del comitato Territoriale, dopo pochi anni fu dato vita ad un’attività ludico/educativa per ragazzi, costituendo un circolo di Arci Ragazzi, attività oggi inglobata da Arci Bulli e Pupe; (perdonateci per la scelta del nome) dando inoltre vita a 2 circoli di Lega Ambiente, uno a Cecina l’altro a Rosignano, sino alla costituzione, nel 1988, del Movimento consumatori che è un fiore all'occhiello del Comitato. Sempre in quegli anni, nella nostra zona comincia a sviluppare il fenomeno dell’immigrazione, con la presenza di immigrati provenienti dal Senegal, fino ad allora assai limitata, nonché di una immigrazione marocchina che si era stabilita principalmente nella zona di Riparbella. La nostra Associazione subito si impegnò a favore di questa comunità che versava in condizioni di grave disagio, e cominciò ad attivarsi cercando di capire i bisogni, e le esigenze, la cultura.
Da lì, per diverse vicissitudini, si giunse all’inaugurazione di un Centro di Accoglienza, il primo in Italia a carattere pubblico, di competenza del Comune di Rosignano ma gestito dall’Associazionismo. Cominciammo una nuova attività nel sociale che per noi divenne una sperimentazione che si svilupperà nei successivi anni in modo predominante. Nel 1994, dopo l’approvazione nel 1991 della legge sul volontariato, si costituisce Arcisolidarietà, che per le caratteristiche specifiche di intervento nel settore dell’immigrazione viene iscritto all’Albo Regionale del volontariato.
Oggi siamo presenti in tutti i settori del disagio, nel sostegno scolastico nell’educazione ludica per bambini e collaboriamo con molte associazioni del Territorio. Ll’ARCI di Cecina si è fatta promotrice di svariate iniziative tese al dialogo, all’educazione interculturale e alla pace, creando una rete di rapporti e collaborazioni riconosciute a livello internazionale. Siamo stati fra gli ideatori e promotori del Tavolo per la Pace della Val di Cecina che ci ha visti e ci vede tuttora fortemente impegnati in politiche per la pace e sempre più attenti alla libertà di espressione e al diritto di informazione. La collaborazione con le più attive organizzazione antirazziste e nonviolente vedono il Comitato anche fra i promotori del Tavolo Regionale dei Corpi Civili di Pace.
Gli anni di esperienza "on the road" e l’attivazione di progetti specifici per i singoli settori ne hanno fatto un comitato estremamente vitale e dinamico. Un Comitato fatto da tante teste diverse e visioni differenti ma tutte rivolte allo stesso mondo migliore dove i diritti siano uguali per tutti, come i doveri. Il meeting internazionale antirazzista è l'evento che ci ha reso noti ma è solo una delle nostre attività.Con il Circolo di Castelnuovo M.dia abbiamo inaugurato il primo circolo della legalità: "dalla parte giusta della vita" che speriamo di poter contribuire ad allargare le attività in collaborazione con lil progetto Liberarci dalle spine e con tutte le associazioni e cooperative impegnate per la Legalità e per la lotta sociale contro le mafie.
L'attenzione alla cultura e alle culture è uno dei campi in cui il Comitato ha investito negli anni proponendo alla nostra zona eventi e opportunità di grande valore. Così come le complesse e articolate attività a favore dell'asilo politico e dei rifugiati hanno portato il territorio all'avanguardia con i progetti in rete per la tutela dei profughi. La scommessa per il futuro è quella di riuscire a comunicare meglio e consolidare su tutti i fronti i nostri circoli .