All'Assemblea nazionale erano presenti i delegati di Arci Servizio Civile provenienti da ogni Regione d’Italia. E’ stato eletto il nuovo Consiglio Nazionale che, immediatamente convocato, ha riconfermato Presidente Licio Palazzini. Il nuovo mandato di Palazzini alla guida della principale associazione laica italiana impegnata esclusivamente nel servizio civile avrà - per modifica statutaria - una durata quadriennale. “Usciamo da questa assemblea - ha dichiarato Palazzini - con un nostro progetto ed una nostra visione di servizio civile che hanno già ottenuto un apprezzamento convinto da parte di molti soggetti esterni. Possiamo quindi a buon diritto entrare nel percorso e nella discussione della riforma legislativa come soggetto propositivo. Il servizio civile per noi deve: essere un diritto esigibile; avere come veri destinatari i giovani che vi partecipano; contribuire alla costruzione di capitale sociale; godere di adeguati finanziamenti. Sono questi per noi gli aspetti che generano un servizio civile promotore di pace che coinvolge i giovani nella difesa non armata e nonviolenta del Paese” sembra scongiurato lo scenario peggiore che per settimane ha assorbito i nostri sforzi: un 2009 senza nessun giovane che iniziasse il servizio civile nazionale.
A Milano lo scorso 26 Novembre in occasione di un convegno dell’ANCI il Sottosegretario Giovanardi ha detto che saranno circa 211 i milioni di euro disponibili per il 2009, invece dei 171attuali. Queste novità dovrebbero permettere l’avvio di circa 25-30.000 giovani nel 2009. Inoltre noi proponiamo a tutti di costruire insieme una visione e soluzioni legislative e organizzative che facciano del SCN l’istituzione della Repubblica Italiana che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediante servizi di utilità sociale, atti a promuovere il senso di appartenenza, lo spirito civico e la solidarietà. L’ASC ha avanzato all’assemblea nazionale appena terminata pochi giorni fa alcune proposte che sintetizziamo così ma che sono consultabili sul sito dell’Arci Bassa Val di Cecina e sul sito di i arci servizio civile. In grandi linee le proposte che si muovono intorno a cinque nodi:
1. divisione fra finalità e settori di loro attuazione
2. formalizzazione dello status non lavorativo del giovane in SCN
3. il SCN come diritto/opportunità
4. e le dimensioni ed il finanziamento del contingente
5. interventi per favorire la partecipazione giovanile e scoraggiare gli abbandoni
Testo integrale dell’intervento di Palazzini