|
Arci Aiuti da Cecina a Cuba |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
mercoledì 29 aprile 2009 |
|

AIUTI DALL’ARCI BASSA VAL DI CECINA DIRETTI ALL’ISOLA DI CUBA
Importanti donazioni di materiali e abbigliamento sono stati messi insieme dal Comitato Arci in un container diretto all’isola di Cuba. L’abbigliamento è stato messo a disposizione dai commercianti di Cecina e non solo ma anche da ditte di produzione di vestiario e scarpe. Nel container ci sono anche tre scooter e un’automobile per l’istituto del cinema “ICAIC” messi a disposizione da soci e compagni dell’Arci territoriale. Inoltre l’istituto ISIS Marco Polo ha donato alcuni computer destinati alla scuola del cinema . Il nostro Comitato Arci sta collaborando ad un progetto di cooperazione in rete con altre Associazioni e Comitati Arci coordinati dall’”arcs”, la ONG costituita dall’Arci nazionale. “HABANAECOPOLIS” è il nome del progetto al quale sono destinate le attrezzature come gli impianti fonici e le luci per allestire due centri giovanili situati in due quartieri dell’AVANA, più precisamente “Colon” centro, “Avana” e “Corea”, quartiere di periferia molto degradato e costituito prevalentemente da baracche di legno. Il ministero di Cultura Italiano ha donato alcune attrezzature anch’esse per l’istituto del cinema, in particolare 2 moviola.  Il “Cinema Riviera” dell’Avana, già ristrutturato grazie ad un progetto di cooperazione finanziato dalla Fondazione Monte de Paschi ,riceverà invece un impianto sonoro completo di casse mixer e luci e microfoni. Inoltre altri comitati hanno donato materiali per alcune scuole di Santiago de Cuba con le quali esiste un rapporto di gemellaggio da molti anni. Il container è appena partito dal Centro della Nautica di Vada dove i volontari dell’Arci territoriale avevano organizzato il punto di raccolta dei materiali da più parti di Italia, per il porto di Livorno dal quale salperà su una nave il 3 maggio prossimo per arrivare a Cuba il 20 dello stesso mese. Ci auguriamo che le aperture manifestate dal nuovo governo degli Stati Uniti possano avere un risultato concreto anche rispetto all’embargo e ad una nuova politica internazionale che tenga conto dei cambiamenti e del fermento sociale e politico che quasi tutto il sud del continente americano sta vivendo, anche grazie a Cuba.
|
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 marzo 2011 )
|