Da Aprile onLine Paolo Beni, 21 maggio 2007 Libri e non solo Un volume, curato da Luigi Martini, da giugno in libreria, ne ripercorre la storia, raccontando fatti e protagonisti della nascita di una delle più importanti organizzazione associative italiane
L'Arci compie 50 anni. Un progetto di cittadinanza, un'idea della società, della cultura e della politica. Ora un volume, da giugno in libreria, ne ripercorre la storia, raccontando fatti e protagonisti della nascita di una delle più importanti organizzazione associative italiane. Sin dalle sue origini, l'Arci è andata oltre la rappresentanza politica e sindacale e si è cimentata sul terreno di una dimensione sociale più ampia: al centro ci sono gli uomini e le donne di una società che sta cambiando, con il loro bisogno di socialità, conoscenza, libertà, emancipazione. Società di Mutuo Soccorso, Case del Popolo, circoli cooperativi o aziendali: il mondo dell'associazionismo di base risorge libero nell'Italia del 1945, rivendicando il diritto di esercitare le sue funzioni senza impedimenti e senza subire vessazioni. Questa richiesta di democrazia, tuttavia, è destinata a fare presto i conti con un sistematico e stringente controllo degli apparati burocratici e di governo, e con pesanti logiche clericali le cui pratiche censorie condizionano pesantemente e limitano l'aperto dispiegarsi delle idee. Eppure ciò non impedirà a questo movimento di crescere e svilupparsi in un nuovo soggetto che sarà protagonista e costruttore di una nuova cultura nazionale: l'Associazione ricreativa culturale italiana (Arci), ultima delle organizzazioni nate nel solco delle culture ideologiche dell'Otto-Novecento, che reca nel suo DNA le ragioni della modernità contemporanea. Una ricostruzione minuziosa e accurata effettuata da un punto di vista inusuale, per comprendere quel periodo della storia nazionale, un frangente del Novecento che portò l'Italia fino al boom economico e alla cosiddetta società dei consumi, ma anche a forti contrapposizioni politiche e a forme molteplici di repressione e di ingiustizia. Luigi Martini, studioso di storia dei movimenti associativi e della lotta di liberazione, nonché di comunicazione politica e di storia del rapporto tra arte e movimento dei lavoratori. Gli appuntamenti delle Celebrazioni Nazionali dei 50 anni dell'Arci: dal 24 al 28 maggio a Firenze
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