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Napolitano sul tema Cittadinanza |
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Scritto da Administrator
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mercoledì 07 dicembre 2011 |
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NAPOLITANO RIBATTE SUL TEMA DELLA CITTADINANZA  A distanza di una sola settimana, Giorgio Napolitano torna a battere su un tema che gli sta molto a cuore. Il presidente della Repubblica rinnova il suo appello per una riforma della legge sulla cittadinanza. Perchè, dice parlando ad una delegazione delle Chiese evangeliche ricevute al Quirinale, è una "follia, un'assurdità" che non venga riconosciuta ai bambini nati in Italia da genitori stranieri. "Ce ne sono centinaia di migliaia nelle nostre scuole", continua il capo dello Stato, sottolineando che la questione della cittadinanza italiana è "diritto elementare" e dovrebbe corrispondere anche al bisogno del paese di aprire a nuove "energie" che rinnovino una "società vecchia e sclerotizzata".
Napolitano aveva parlato di cittadinanza già martedì scorso, in occasione dell'incontro al Quirinale con una rappresentanza dei 'Nuovi cittadini italiani', ragazzi immigrati di seconda o terza generazione: "Sono convinto che i bambini e i ragazzi venuti con l'immigrazione facciano parte integrante dell'Italia di oggi e di domani, e rappresentino una grande fonte di speranza e di energia. A tutti gli adulti e gli anziani il compito di realizzare questo futuro", "dobbiamo essere fieri del fatto che, pur mantenendo un legame con le origini, essi esprimano la volontà di diventare italiani. Dobbiamo sentire una forte responsabilità e un preciso dovere di non deludere questa fede nell'Italia".
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